Data e luogo di nascita: Chieri (TO), 1840

Data e luogo di morte: Narni (Roma), 1894

Biografia:
Studiò all’Accademia Albertina con Carlo Arienti, Andrea Gastaldi e Enrico Gamba, e fu compagno più anziano di Juglaris all’Accademia.
Fece quadri storici e paesaggi. Abile incisore, si specializzò nell’acquaforte.
Già socio del Circolo degli Artisti nel 1873 vi è definito come “Maestro di pittura”.
Giunse a Parigi (1874) e il mercante Goupil gli commissionò varie incisioni attraverso i buoni uffici di Tommaso Juglaris che glielo presentò (STELLA 347). Tornò a Parigi per visitare l’Esposizione (1878) e venne ancora ospitato da Tommaso Juglaris.
Fu anche scultore e scrittore d’arte.
Per 8 anni insegnò come professore aggiunto alla cattedra di Gastaldi e divenne Soprintendente delle scuole di disegno (1884). Fu poi nominato direttore artistico della Regia Calcografia di Roma.
Juglaris, nel suo testamento in data 23 marzo 1924, dichiara di possedere “un’incisione del Gilli rappresentante Salvator Rosa” .

Bibliografia:
STELLA 345;
JUGLARIS, Memorie storiche, I (1869)-II (1874-1878) – Testamento olografo (1924);
COMANDUCCI (1934) 297;
GIUBBINI G., L’acquaforte originale in Piemonte e in Liguria; 1860-1875, Genova 1976 217-218;
MALLÈ (1976) 37;
BELLINI 212;
Dizionario Enciclopedico dei Pittori e degli Incisori Italiani, dall’XI al XX secolo, Giorgio Mondadori e Associati, 1983;
MARINI (2007) 446;
PRALORMO M., TOMIATO M., L’acquerello in Piemonte dall’Ottocento ad oggi, Torino 2018.

Scheda a cura di: MR