Data e luogo di nascita: Moncalieri (TO), 7 dicembre 1903

Data e luogo di morte: Torino, 3 gennaio 1989

Biografia:
A soli 17 anni iniziò a frequentare lo studio del pittore moncalierese Tommaso Juglaris (1844-1925) che divenne figura fondamentale per la sua preparazione e formazione artistica.
Il giovane Piovano rimase affascinato dal carisma del pittore Juglaris che era ritornato a Moncalieri dopo aver lavorato per circa 50 anni a Parigi e a Boston.
Dal 1925, alla morte del maestro, si allontanò dal mondo dell’arte e, per motivi famigliari ed economici, andò a lavorare in fabbrica.
Frequentò i corsi serali di Disegno e Ornato della Scuola Serale San Carlo di Torino ed ottennne la medaglia d’argento.
Nel 1930 si iscrisse all’Accademia Albertina riprendendo a dipingere.
Nel 1947 si trasferì in Argentina dove si trovano attualmente molte sue opere.
Rientrato in Italia, si dedicò con maggiore assiduità alla pittura ed espose dal 1963 circa alla Promotrice delle Belle Arti di Torino.
Frequentò lo studio della pittrice Angiola Meucci, allieva di Delleani, che lo incoraggiò a proseguire nella ricerca di aderenza al vero e nello studio della luce e del suo variare.
Visse a Torino, alternando lunghi periodi di permanenza a Champoluc sempre più attratto dal fascino della montagna che ritrasse con “puntigliosa fedeltà e con una pennellata attenta e ricca di una materia limpida” (MINUCCI).
Paesaggista nella scia del Verismo “si ricollega direttamente alla pittura di Ottocento di Marco Calderini, Vittorio Cavalleri e Enrico Reycend” ( PANZETTA).
L’amore per la natura si traduce in “un culto panteistico, nella ricerca di una verginità esistenziale attraverso il paradosso della più obiettiva e minuziosa descrizione” (MALVANO).
La natura, unica protagonista dei suoi paesaggi, è descritta, rivissuta e riletta con un “amore esclusivo e candido, impetuoso e devoto fino alla tenerezza” e Piovano si misura con “i più avveduti pittori della realtà e incide le cose con una evidenza tattile e ne fissa ogni granitura e ogni vena” (FIRPO).

Bibliografia:
Catalogo della Mostra, Champoluc (Aosta), Maison des Guides, agosto 1965;
Catalogo della Mostra, Torino, Galleria La Meridiana, novembre 1966;
Catalogo della Mostra, presentazione di Emilio Jona, Champoluc (Aosta), agosto 1974;
Catalogo della Mostra, presentazione di Albino Galvano, Torino, Galleria Berman, maggio 1975;
Catalogo della Mostra, presentazione di Adele Menzio, Moncalieri (Torino), Palazzo Limone, dicembre 1975;
Catalogo della Mostra, Champoluc (Aosta), luglio 1977;
Catalogo della Mostra, presentazione di Luigi Firpo, Torino, Galleria Berman, dicembre 1977;
Catalogo della Mostra, presentazione di Alfonso Panzetta, Champoluc (Aosta), luglio 1977;
Il mondo di Bartolomeo Piovano in Arte Italiana per il mondo, ed. Celit, 1976

Scheda a cura di: MLRdV